di Francesco Girondini, Sovrintendente Fondazione Arena di Verona
di Fabio Zannoni, direttore artistico del VeronaContemporanea Festival
Quando la musica solo udita, separata dagli altri sensi non esiste.
di Alessandro Rigolli
Per una risonanza interiore del movimento
La sinestesia: un mondo di esperienze sensoriali eccezionali, quando vista, udito, tatto, olfatto s’incontrano e comunicano tra loro.
La drammaturgia che Kandinskij scrisse ed inserì all’interno dell’almanacco, “Der Blaue Reiter” (il cavaliere azzurro).
La sinestesia, dalle intuizioni di Skrjabin e Kandinskj, alle teorie e forme d’arte che si sono sviluppate, da parte di tutta una generazione di musicisti, nel Novecento